STARTUP: DALL’IDEA AL SUCCESSO

Come avviare un business sostenibile e in crescita

Oggi la startup di successo sembra quasi una routine. Silicon Valley e Bangalore rappresentano i due centri di sviluppo più importanti, caratterizzati da risorse in grado di supportare qualsiasi iniziativa. Spacex, Uber, Airbnb e Spotify sono alcuni esempi di startup che hanno ottenuto un clamoroso successo grazie a idee geniali e leader decisamente unici. L’idea, l’ambiente e le risorse umane sono elementi che rendono le startup uniche e in grado di diventare i nuovi motori economici, creando ricchezza e posti di lavoro attraverso prodotti o servizi innovativi.

La visione che la maggior parte degli imprenditori ha quando si parla di startup riguarda una nuova azienda creata intorno ad un’idea innovativa e destinata a crescere rapidamente. Molti economisti la definiscono come un’azienda ad alto potenziale, scalabile e focalizzata sulla continua crescita. La scalabilità si riferisce alla capacità di crescere ad un ritmo veloce e sostenibile nel lungo termine con un costo incrementale minimo.

Quali sono le fasi di una startup?

La creazione di una startup è caratterizzata da sei fasi principali:

L’EARLY STAGE è il primo step. In questa fase si sviluppa l’idea, essa può essere definita anche solo in parte dai suoi creatori. Mediamente i fondatori europei di startup sono tre e quasi la metà di essi ha già fondato altre startup. Facebook è nata dall’idea di creare un album con foto e nomi degli studenti di Harvard, Amazon nacque semplicemente come una libreria online mentre l’idea che sta alla base di Treedom è quella di piantare un albero a distanza. 

Successivamente si ha la fase di sperimentazione iniziale, PRE- SEED, in cui non esiste ancora un prodotto e l’azienda non è ancora strutturata.  Qui lo scopo principale dei fondatori è quello di posizionare l’impresa per la crescita dimostrando la fattibilità del prodotto, la capacità di gestione della liquidità, la costruzione e la gestione del team e l’accettazione da parte dei clienti. Durante questa fase si ricercano i primi investitori.  I Business Angels sono dei soggetti molto importanti, in quanto imprenditori che si occupano di individuare idee ad alto potenziale e attraverso investimenti e reti personali contribuiscono alla loro crescita e sviluppo.  Solitamente seguono la startup fino alla fase di quotazione sul mercato. All’inizio della sua esistenza Facebook era molto diffuso tra le università americane, successivamente la piattaforma fu aperta a tutti. Il fondatore di Zoom per convincere alcuni finanziatori ad investire nella sua idea programmò un incontro direttamente sulla piattaforma riuscendo a dimostrare l’utilità del prodotto.

Durante la fase SEED l’impresa e la sua attività cominciano a strutturarsi. Questa fase di transazione ha come obbiettivo quello di rafforzare la base della startup attraverso l’incremento delle risorse e lo sviluppo di nuove capacità. La società e il suo management sono già esistenti e, spesso, le fasi di sperimentazione a livello di prototipo e di brevettazione sono già state fatte; però non si conosce ancora la validità commerciale del prodotto o del servizio che sta sviluppando. Più del 89% delle startup europee considera il proprio prodotto come una novità per il mercato, e oltre la metà come un’innovazione. Molto spesso in questa fase si ricorre ai Business Incubators. Essi rappresentano delle strutture create per aiutare a trasformare una idea innovativa in una vera e propria startup in quanto costituiscono un ambiente ricco di know-how e persone in grado di valutare la fattibilità di un’idea, oltre a sostenerla attraverso la creazione di business plan, campagne di raccolta fondi e reti di investitori. A Firenze le strutture più importanti che contribuiscono all’implementazione delle idee sono Nana Bianca e l’Incubatore Universitario Fiorentino. Altre strutture molto importanti sono Impact Hub Milano, Campania NewSteel e AlmaCube.

Queste tre fasi rappresentano la Sartup Death Valley in quanto definisce il periodo che va dal primo avvio delle attività al momento in cui l’impresa comincia a produrre i primi ricavi. Durante questo periodo la maggior parte delle iniziative fallisce.

START-UP: molti imprenditori considerano un’idee startup solo dopo aver superato la Death Valley, cominciando quindi a genera flussi di cassa positivi, segnando il passaggio dalla fase della sperimentazione a quella di impresa. I clienti cominciano ad apprezzano l’idea e i prodotti dell’impresa mentre i concorrenti monitorano le azioni e le strategie di espansione.

STAGE 1: l’avvio dell’attività produttiva è completato, ma la validità commerciale del prodotto o servizio è ancora da verificare e sostenere6. L’imprenditore è in cerca di fondi per finanziare un business già esistente ma che necessita di essere lanciato e crescere. I capitali di rischio sono una risorsa importante in questa fase3. L’obbiettivo del management è quello di imporre la presenza dell’impresa sul mercato ed aumentare velocemente il numero di nuovi clienti. Starting Finance, una delle startup più famose d’Italia, ha di recente ricevuto un importante finanziamento da parte di una società di investimento inglese.

STAGE 2: l’impresa ha raggiunto una dimensione significativa ed è pronta al salto dimensionale necessario per consolidare o migliorare la propria posizione competitiva. In questa fase l’organizzazione ricerca risorse finanziarie che gli permettono di realizzare operazioni di crescita e cambiamenti interni che necessitano investimenti ingenti. Solitamente si fa ricorso a quotazioni su mercati (IPO e quotazioni) o si ha l’ingresso di soggetti finanziariamente molto solidi come fondi di investimento o fondi pensionistici. L’IPO e la quotazione in borsa sono poco utilizzate in Italia in quanto il mercato borsistico non è molto sviluppato. Il 10/12/2020 AIRBNB ha effettuato la quotazione in borsa con un successo inaspettato. Nonostante il periodo di crisi il prezzo delle azioni è salito molto, passando da un prezzo di 68$ per azione durante l’IPO ad 146$ per azione all’apertura della borsa. Nel 2021 sono previste numerose operazione di IPO e quotazione in borsa che vedono protagoniste startup come SPACEX, INSTACART e ROBINHOOD.

Fonte: Emerald Insight

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