Micro-Satelliti: un mercato in continua espansione

Negli ultimi anni il mercato dei satelliti commerciali sta vivendo una crescita esponenziale, dovuta ad un ingente sviluppo tecnologico che ha portato alla miniaturizzazione delle strumentazioni di bordo. Dunque anche i satelliti hanno ridotto le loro dimensioni complessive, permettendo una riduzione di peso e abbattendo i costi.

L’accesso allo spazio ha sempre avuto per definizione grossi limiti tecnologici ed ostacoli monetari, permettendo solamente alle agenzie spaziali di operarvi. Ad oggi, invece, il 60% dell’industria spaziale ha scopi commerciali, quando un tempo tutto il finanziamento di questo settore proveniva da enti governativi con scopi scientifici e di ricerca. La possibilità di raccogliere una grande quantità di dati e immagazzinarli su piccoli satelliti, o svolgere qualsiasi altro tipo di attività a bordo, ha attirato sempre di più l’interesse delle compagnie private, a tal punto da rendere la corsa allo spazio uno dei business con maggior crescita al momento.

Un tipico esempio di micro-satellite è il CubeSat, un satellite composto da blocchi cubici dal lato di 10 cm, con caratteristiche standardizzate. Questi sono molto appetibili per le aziende in quanto esse possono acquistare, a seconda dell’utilizzo e della missione, la configurazione più congeniale potendo costruirsi un satellite su misura scegliendo i componenti come in un catalogo.

PICASSO CubeSat
PICASSO CubeSat, cortesia: ESA
https://www.esa.int/Enabling_Support/Space_Engineering_Technology/Technology_CubeSats

Il sempre maggior profitto derivante dalla produzione ed inserimento in orbita di piccoli satelliti va a braccetto con lo sviluppo di micro-lanciatori dedicati: generalmente i piccoli satelliti venivano lanciati come carichi secondari di lanciatori per missioni più grandi, avendo sì un costo di lancio inferiore, ma imponendo dei limiti sulle possibili orbite raggiungibili, e quindi sulle prestazioni finali. I micro-lanciatori invece garantiscono l’inserimento del satellite come carico primario, quindi nelle condizioni di operatività desiderate, facendo valere a pieno l’investimento sul costo della missione.

Si è appena aperta una nuova epoca d’oro per lo sfruttamento dello spazio a scopi commerciali. D’ora in poi qualsiasi azienda, con un minimo investimento iniziale, potrà varcare il limite che ci separa dalle stelle: l’accesso allo spazio, anche per gli attori più piccoli, non è più un miraggio.

https://www.bbc.com/news/business-55807150

http://interactive.satellitetoday.com/via/nextspace-edition-2016/smallsat-companies-optimistic-about-micro-launchers-possibilities/

Pubblicato da Luca Tagliati

Laureato in Ingegneria Aerospaziale, attualmente studente di Space Engineering al Politecnico di Milano. Appassionato di Fisica e Scienza specialmente in ottica spaziale.

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