Finanza sostenibile

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Secondo la CONSOB, la finanza sostenibile è “l’applicazione del concetto di sviluppo sostenibile all’attività finanziaria. […] si pone l’obiettivo di creare valore nel lungo periodo, indirizzando i capitali verso attività che non solo generino un plusvalore economico, ma siano al contempo utili alla società e non siano a carico del sistema ambientale“. Infatti, in un’accezione ristretta, la finanza sostenibile consiste nell’attività di gestione di asset finanziari secondo criteri etici, sociali ed ambientali.
Per il Forum sulla Finanza Sostenibile (FFS, 2019), la finanza sostenibile si riferisce alle crescenti risorse finanziarie “gestite secondo strategie di investimento sostenibile e responsabile […] che integrano i criteri ESG nelle strategie e nelle scelte di investimento“. Gli investimenti sostenibili e responsabili, conosciuti anche come Sustainable and Responsible Investment (SRI), mirano a creare valore per l’investitore e la società nel suo complesso attraverso una strategia di investimento orientata al medio-lungo termine periodo che, nella valutazione di imprese e istituzioni, integra l’analisi finanziaria con quella ambientale, sociale e di buon governo. In definitiva, la finanza sostenibile è un’attività in grado di sostenere la crescita economica, di contribuire alla riduzione degli impatti sull’ambiente e di stimolare percorsi di investimento che considerino puntualmente gli aspetti sociali e di governance.

Il primo investimento sostenibile risale al 1928 con la creazione, negli Stati Uniti, del Pioneer Fund che prevedeva l’esclusione dai propri investimenti delle imprese impegnate nello svolgimento di particolari attività: produzione del tabacco, alcool ed armi. Quasi cinquant’anni dopo (1971) venne creato, sempre negli USA, il fondo d’investimento Pax World Fund che raggruppava tutti i soggetti non intenzionati ad investire in attività riconducibili alla guerra del Vietnam e che lottavano per il riconoscimento di maggiori diritti civili. Verso la fine degli anni Ottanta tali investimenti tornano ad acquisire nuovamente rilevanza in seguito alle catastrofi ambientali che caratterizzarono quel periodo: Chernobyl (1986) e affondamento della petroliera Exonn in Alaska (1989).

https://www.consob.it/web/area-pubblica/finanza-sostenibile

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