Immagazzinare dati con le molecole

Da sempre l’uomo cerca di immagazzinare l’informazione e mantenerla intatta nel tempo nella maniera più efficace possibile. All’inizio c’era il passaggio vocale, poi grazie alla scrittura siamo passati ai testi ma man mano che il tempo passava le informazioni aumentavano sempre di più e c’è stato quindi bisogno di trovare strategie per raccogliere più contenutiContinua a leggere “Immagazzinare dati con le molecole”

Quando la forma conta

Che titolo bizzarro per un articolo di chimica ma non ne trovavo uno migliore per descrivere il concetto che sta alla base dello studio degli scienziati delle Università giapponesi che voglio accingermi a presentarvi in questo articolo; una ricerca dove fidatevi la forma è tutto. In questo articolo parleremo difatti di nanosistemi, ovvero oggetti diContinua a leggere “Quando la forma conta”

Come mettere una cellula in slow motion senza videocamera

So bene che il titolo può sembrare strano ma fidatevi non voglio prendermi gioco di voi perché ciò che è stato scoperto dagli scienziati della Leipzig University, in collaborazione con ricercatori inglesi e tedeschi, è proprio questo ovvero riuscire a rallentare i processi cellulari, ivi incluso il moto, in maniera reversibile senza cambiare la temperaturaContinua a leggere “Come mettere una cellula in slow motion senza videocamera”

Una semplice razione chimica per rendere la produzione del “calcestruzzo” più sostenibile

Il calcestruzzo è uno dei più comuni materiali da costruzione costituito da tre ingredienti principali che sono acqua, aggregati (tipicamente sabbia e ghiaia) e legante che tipicamente è il cemento la cui produzione è responsabile per l’ 8% dell’emissione totale di CO2 nel mondo. Importante non sottovalutare gli aggregati perché benché sembri solo il cementoContinua a leggere “Una semplice razione chimica per rendere la produzione del “calcestruzzo” più sostenibile”

Un nuovo ritrovato economico ed ecologico potrebbe sostituire la plastica come rivestimento per la carta

L’uso della carta nei prodotti alimentari è molto comune (basti pensare ai contenitori per succhi di frutta e latte oppure ai piatti di carta) sia per il suo costo ridotto che per la sua leggerezza ma per rendere questo materiale impermeabile e resistente ad oli e acqua è necessario rivestirlo con qualcosa che gli conferiscaContinua a leggere “Un nuovo ritrovato economico ed ecologico potrebbe sostituire la plastica come rivestimento per la carta”

Come velocizzare la crescita di cristalli: una nuova ricerca apre nuove interessanti prospettive

Quello che affronteremo in questo articolo per molti di voi potrà sembrare un argomento banale, noioso, interessante solo per coloro che studiano determinati tipi di discipline e soprattutto privo di risvolti applicativi e le domande che potrebbero sorgere sono : ” A cosa può servire far crescere più velocemente dei cristalli ?” E “cosa c’èContinua a leggere “Come velocizzare la crescita di cristalli: una nuova ricerca apre nuove interessanti prospettive”

Il problema delle terre rare

Quello che affronteremo brevemente in questo articolo – poco tecnico e molto divulgativo – è il problema delle terre rare, un argomento abbastanza sconosciuto ma di un impatto non da meno di quello del più famoso caso del petrolio. Ma cosa sono le terre rare? Per cosa sono utilizzate? E soprattutto perché paragonarle al petrolioContinua a leggere “Il problema delle terre rare”

Mascherine prodotte con la macchina per lo zucchero filato

Sembra uno scherzo leggendo il titolo, ma Mahesh Bandi, un fisico dell’OIST Graduate University, Onna, Okinawa, nel suo articolo pubblicato nel Proceedinngs of the Royal Society A descrive un processo estremamente interessante per produrre mascherine efficienti come le N95 (N95 è una sigla usata dal National Institute for Occupational Safety and Health per classificare mascherineContinua a leggere “Mascherine prodotte con la macchina per lo zucchero filato”

Terreno auto-irrigante: un’idea che potrebbe cambiare il mondo dell’agricoltura

Arriva dall’Università di Austin in Texas – da un gruppo di ricerca del Texas Materials Institute – una ricerca che vede come protagonista un gel che, mescolato con il terreno, sarebbe capace in maniera ciclica di assorbire acqua dall’aria e ridistribuirla successivamente alle piante. Si comprende l’impatto applicativo di questa ricerca che, sebbene sia agliContinua a leggere “Terreno auto-irrigante: un’idea che potrebbe cambiare il mondo dell’agricoltura”