Spiagge deposizionali

Le spiagge sono sistemi fisici estremamente dinamici, che si formano lungo le coste ogni qualvolta c’è una sufficiente quantità di sedimento che può essere movimentato e depositato al di sopra del medio mare dall’azione delle onde. Le spiagge deposizionali seguono un profilo (figura 1) caratteristico, influenzato dai processi costieri, dal tipo e la grandezza deiContinua a leggere “Spiagge deposizionali”

Ecologia

Per ecologia si intende quel ramo della biologia che si occupa dello studio delle interazioni tra ambiente (naturale e non) ed organismi viventi. Il termine viene coniato nella seconda metà del XVIII secolo, ma si fa risalire l’inizio di tale disciplina scientifica nel 1913, con la nascita della British Ecological Society. Lo studio dell’ecologia faContinua a leggere “Ecologia”

Climate Change

Per climate change si intende la variazione della composizione atmosferica planetaria determinata dall’impatto antropico, in modo diretto o indiretto, che va a sommarsi alla naturale variabilità del clima. La causa principale dei cambiamenti climatici è l’emissione di gas serra (CO2, CH4, N2O, HFCs, PFCs, SF6) da parte dell’uomo, che va ad incrementarne il livello naturaleContinua a leggere “Climate Change”

Un nuovo ritrovato economico ed ecologico potrebbe sostituire la plastica come rivestimento per la carta

L’uso della carta nei prodotti alimentari è molto comune (basti pensare ai contenitori per succhi di frutta e latte oppure ai piatti di carta) sia per il suo costo ridotto che per la sua leggerezza ma per rendere questo materiale impermeabile e resistente ad oli e acqua è necessario rivestirlo con qualcosa che gli conferiscaContinua a leggere “Un nuovo ritrovato economico ed ecologico potrebbe sostituire la plastica come rivestimento per la carta”

Cambiamento climatico e oceani. Ecco gli scenari futuri globali.

1. INTRODUZIONE Il cambiamento climatico (CC) è comunemente considerato uno dei peggiori effetti dell’impatto umano sul pianeta. È diventato di fondamentale importanza per la comunità scientifica internazionale a causa dei suoi potenziali impatti sull’ambiente nel prossimo futuro. Il Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (Intergovernmental Panel on Climate Change – IPCC), ovvero l’organo dell’ONU deputato allo studioContinua a leggere “Cambiamento climatico e oceani. Ecco gli scenari futuri globali.”

PHA e PCL – Biodegradabilità di composti polimerici nell’ambiente marino

La quantità sempre crescente di plastica, che viene prodotta e rilasciata nell’ambiente con conseguenze terribili per fauna e flora, rende necessario un utilizzo ragionato della plastica e l’introduzione di nuovi tipi di plastiche che abbiano un impatto minore sull’ambiente. [vedi articoli -> link1 link2] Produrre delle plastiche che siano simili a dei composti chimici presentiContinua a leggere “PHA e PCL – Biodegradabilità di composti polimerici nell’ambiente marino”

Impatto degli allevamenti intensivi sulla salute umana

Gli allevamenti intensivi contribuiscono fino al 50% del prodotto interno lordo agricolo globale (Herrero et al., 2016) e sostiene il fabbisogno alimentare di quasi 1,3 miliardi di persone nei paesi in via di sviluppo (FAO, 2017). Pertanto, la dimensione effettiva della produzione animale è il risultato della dieta umana che consuma più prodotti animali all’aumentareContinua a leggere “Impatto degli allevamenti intensivi sulla salute umana”

Planetary boundaries: fin dove può spingersi l’impatto antropico?

Negli ultimi 10˙000 anni la Terra ha attraversato un’era geologica, chiamata Olocene, caratterizzata da un’insolita stabilità climatica, che ha permesso il sorgere e la crescita delle grandi civiltà. Dalla rivoluzione industriale in poi, l’attività umana è considerata la principale causa dei cambiamenti climatici globali, portando gli esperti a teorizzare la nascita di una nuova era:Continua a leggere “Planetary boundaries: fin dove può spingersi l’impatto antropico?”

Uno sguardo sulla gestione del paesaggio agricolo

Secondo le ultime stime ONU, entro il 2050 raggiungeremo una popolazione pari a 9,7 miliardi, e con circa il 40% della superficie mondiale già utilizzata per pascoli e coltivazione, la gestione corretta dell’uso del suolo agricolo diviene più che mai di fondamentale importanza. Ad oggi sono molti i territori dove regnano pratiche agricole non sostenibili,Continua a leggere “Uno sguardo sulla gestione del paesaggio agricolo”

Allerta plastiche in mare, verso il punto di non ritorno

Il nostro tenore di vita ha subito un notevole miglioramento negli ultimi decenni, parte di questo progresso è sicuramente dovuto a un impiego crescente delle plastiche. Grazie ad esse, per esempio, possiamo mantenere delle condizioni di sterilità nell’ambito sanitario e alimentare. Le plastiche sono presenti in vestiti, smartphone, elettrodomestici, basta guardarci intorno per capire quantoContinua a leggere “Allerta plastiche in mare, verso il punto di non ritorno”

La Grande Muraglia Verde Africana e il rimboschimento del Sahel

La Grande Muraglia Verde per il Sahel (GGW) è un programma pan-africano volto al rimboschimento della fascia meridionale del Sahara, il cui scopo è quello di arrestare il degrado del suolo dovuto all’avanzata del deserto. Si tratta di un’iniziativa multimiliardaria che coinvolge governi, organizzazioni internazionali, il settore imprenditoriale e quello della società civile. Il GGWContinua a leggere “La Grande Muraglia Verde Africana e il rimboschimento del Sahel”

Pipistrelli, zoonosi e COVID-19

Il 29 febbraio 2020, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha indicato la malattia da COVID-19 in una categoria ad alto rischio e l’11 marzo 2020 il virus SARS-CoV-2 è stato designato come pandemico. Da allora, la malattia si è diffusa rapidamente in 210 paesi, oltre la Cina, dove era stato diagnosticato il primo caso sospetto.Continua a leggere “Pipistrelli, zoonosi e COVID-19”

Perchè “mangiare” plastica?

Sulla base di uno studio condotto da un team facente parte del Laboratorio dei processi ambientali costieri e della bonifica ecologica, presso l’Istituto di ricerca di Yantai, è stato dimostrato che frammenti di plastica inferiori a 5 millimetri possono contaminare la verdura che consumiamo. Le microplastiche derivano dalla degradazione della plastica e vengono emesse nell’ambiente terrestreContinua a leggere “Perchè “mangiare” plastica?”