Argobio e Angelini Pharma

Ad inizio Marzo ’21, l’azienda farmaceutica Angelini Pharma ha investito con una quota del 30%, con un finanziamento di 15 milioni nella startup Argobio. Cosa è Argobio? Si tratta di un incubatore legato al settore farmaceutico e medicina, che come partner vede altre importanti società di venture capital, quali ad esempio Kurma e l’Istituto Pasteur,Continua a leggere “Argobio e Angelini Pharma”

Crowdfunding: un modo per finanziare idee, start-up ed eventi

Per crowdfunding si intende una campagna di raccolta fondi mediante piattaforme web che permette a chiunque di investire o fare una donazione. Lo scopo di queste piattaforme è quello di mettere in contatto investitori e imprenditori/innovatori in modo da creare un contatto e dare l’opportunità a idee brillanti di diventare realtà. Le raccolte fondi possonoContinua a leggere “Crowdfunding: un modo per finanziare idee, start-up ed eventi”

Amazon Pharmacy

Amazon.com (AMZN: Nasdaq) ha annunciato nella mattina del 17 Novembre 2020 che di fatto, è entrato nel business delle farmacie negli Stati Uniti. L’azienda vanta di essere uno dei più importanti player nel mondo dell’E-Commerce insieme ad Alibaba, ma anche nello streaming (Amazon Prime Video), supermarkets (Whole Foods Market) e infine con AWS (Web ServiceContinua a leggere “Amazon Pharmacy”

Diagnostica alimentare su smartphone

Gli smartphone offrono vantaggi significativi rispetto alle piattaforme tradizionali in termini di velocità di test, controllo, basso costo, facilità di funzionamento e gestione dei dati, e richiede attrezzature minime e coinvolgimento degli utenti. Uno degli aspetti più importanti dello sviluppo di questi sistemi consiste nella loro integrazione su una piattaforma compatta e leggera che richiedeContinua a leggere “Diagnostica alimentare su smartphone”

I robot che “fiutano” il coronavirus offrono un’alternativa ai test

Una startup biotecnologica californiana, Koniku, sta cercando di sviluppare robot in grado di fiutare le infezioni da coronavirus più velocemente dei test convenzionali. La tecnologia fonde i neuroni con un chip di silicio per creare un “cyborg dell’odore” in grado di rilevare odori che vanno dagli esplosivi ai patogeni. La prima sperimentazione clinica di KonikuContinua a leggere “I robot che “fiutano” il coronavirus offrono un’alternativa ai test”